Nostra patria è il mondo intero – Alessandrini, Borgo del Teatro 2019

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11/05/2019 - h 21:15
Chiostro di Santa Maria di Castello
Piazza Santa Maria di Castello 14 - 15121 Alessandria

Informazioni
Telefono:
Email:


Nostra patria è il mondo intero – Alessandrini, Borgo del Teatro 2019
Concerto – spettacolo

Nostra patria è il mondo intero - Alessandrini, Borgo del Teatro 2019

Orchestra Multietnica Furasté e Compagnia Teatrale Gli Illegali
Adolf, Alessandro, Ana, Dino, Gaffoor, Irina, Yannior, Lamine, Mimma in collaborazione con Roberta e Luigi
Quando
Sabato 11 maggio 2019. Ore 21.15
Dove
Cortile del Chiostro di Santa Maria di Castello, Piazza Santa Maria di Castello 14, Alessandria.
Ingresso
Ingresso 7 euro
Informazioni e prenotazioni
On line: www.illegali.it/prenota
Telefono: 3351340361
Email: info@illegali.it , asap.alessandria@gmail.com
Pagina Facebook: glillegali
Credits
Borgo del Teatro, Festival multietnico Alessandrini.
Organizzazione Associazione BlogAL e Associazione Senegalese di Alessandria e Provincia (ASAP)
Contributo Fondazione SociAL.
Patrocinio Provincia di Alessandria.
Ospitalità ed amicizia Il Chiostro Hostel and Hotel.
Collaborazione Aps Sine Limes, Aps Cambalache, Casa di Quartiere Alessandria, Distretto di Innovazione Sociale

Festival realizzato con il contributo della Fondazione SociAL , con il patrocinio di Provincia di Alessandria

Nella giornata di sabato 11 maggio 2019 sarà a disposizione per merende e aperitivi un punto ristoro organizzato dallo staff de Il Moscardo.

Sabato 11 maggio 2019 nell’ambito del Festival Multietnico Alessandrini, organizzato dall’Associazione BlogAL e dall’Associazione Senegalese di Alessandria e Provincia (ASAP), con il contributo di Fondazione SociAL, l’ospitalità ed amicizia del Chiostro Hostel and Hotel, la collaborazione di Aps Sine Limes, Aps Cambalache, Casa di Quartiere Alessandria, si terrà al Chiostro di Santa Maria di Castello, Piazza Santa Maria di Castello 14 Alessandria, alle ore 21.15, il concerto spettacolo Nostra patria è il mondo intero, dell’Orchestra Multietnica Furasté.

L’Orchestra è una testimonianza viva e sana di integrazione, accoglienza e fratellanza, dal momento che unisce in un solo gruppo una decina di musicisti provenienti da 6 paesi del mondo che parlano lingue diverse e professano religioni differenti.
Noi partiamo da due presupposti che in questo momento sono davvero trascurati: la possibilità di dialogare con un linguaggio comune, che è la musica appunto, e soprattutto partecipare ad un progetto che interessa, coinvolge e appassiona tutti, laddove passione  e linguaggio sono due elementi fondamentali per andare d’accordo.
L’Orchestra Multietnica Furasté di Alessandria è nata nel 2009 dall’incontro di una ventina di musicisti italiani e stranieri, provenienti da Senegal, Cuba, Brasile, Moldavia, Romania, Sri Lanka, Ruanda e Burundi.  Volevamo dare un segnale preciso ma senza inventare nulla di nuovo, solo dimostrando che unire culture diverse produce bellezza; cosa del resto già successa agli inizi del Novecento con la musica meticcia che ha creato il rock and roll, il jazz e il blues. Il nostro scopo era ricordare questo alla gente, e affermarlo ancora una volta con la stessa forza e convinzione, nonostante quanto accade in giro che sembrerebbe negare, purtroppo, le cose in cui crediamo.
La convivenza tra i singoli componenti dell’orchestra ha un segreto. Essere curiosi e aperti alla sperimentazione.
In passato l’attività dell’Orchestra si è sviluppata dando vita a numerosissimi concerti, in rassegne prestigiose come il Suq di Genova, Partigiani in Ogni Quartiere a Milano, Masca in Langa a Monastero Bormida, raggiungendo un elevato livello professionale.
Nel 2014 l’Orchestra ha subito una battuta d’arresto. Alcuni dei componenti si sono ritirati per ragioni personali e artistiche, e il gruppo si è sciolto.
Quattro anni dopo, nel settembre 2018, una decina di partecipanti al progetto originario si è ritrovata decisa a riprendere il discorso interrotto.
Adolf, Alessandro, Ana, Dino, Gaffoor, Irina, Yannior, Lamine, Mimma, hanno ricominciato a provare e da allora si sono esibiti in parecchi concerti. Da poco si è aggiunto Stanislav, ucraino. Anche se parecchio difficile, l’Orchestra cerca di mantenere la caratteristica del laboratorio permanente aperto a nuovi inserimenti, soprattutto per quanto riguarda i musicisti stranieri.
Il pretesto per rivedersi è stata la pubblicazione del libro “L’estate di Shane“ in cui uno dei componenti dell’Orchestra ha raccontato una storia divertente e del tutto immaginaria, di delitti e tantissima musica, i cui protagonisti fanno parte di un’Orchestra multietnica che ha molte delle caratteristiche dei Furasté.
In quest’ultimo periodo i musicisti stanno sperimentando anche un altro tipo di spettacolo, creando una “performance” di musica e parole, che hanno voluto intitolare “Nostra patria è il mondo intero”.
Intrecciando poesie, leggende, testi di canzoni, i racconti in prima persona di chi è arrivato nel nostro paese con il suo bagaglio di esperienze e di aspettative, abbiamo cercato di fondere diverse tradizioni e linguaggi, mescolando storie e melodie di luoghi e ricordi lontani. Si tratta di  mondi  culturalmente molto diversi, ma attraversati da emozioni comuni e dagli stessi sogni.
Nelle nostre canzoni ci sono le storie  delle vite e delle speranze di  persone di cui non ricordiamo più il nome, che non hanno avuto una voce, e noi vogliamo dare voce a chi voce non ha.
Niente è più potente della musica per mettere in connessione le persone. Nessuno oggi si sognerebbe di dire che le canzoni trasformano il mondo: ma se c’è ancora qualcuno che fa qualcosa per rendere migliore la nostra esistenza, se pensa che il mondo  può ancora cambiare in meglio, la nostra musica gli può  tenere buona compagnia.
Un palco in cui suonano insieme in armonia musicisti venuti da tutte le parti della terra, con storie, abitudini, lingue e culture diverse, è forse uno dei pochi luoghi dove ancora si possa sognare di cambiare il mondo

Il Progetto Borgo del Teatro
Il progetto Borgo del Teatro, risultato uno dei progetti selezionati dalla Fondazione SociAL nell’ambito del Bando Social 2018, intende consolidare un polo culturale permanente all’interno del Chiostro di Santa Maria di Castello.
Partner del progetto sono le associazioni Associazione Centro Down Alessandria, Associazione Senegalese di Alessandria e Provincia (ASAP), Aps Sine Limes, Ostello Santa Maria di Castello Serenity 2000 srl che ringraziamo per essere nostri compagni in questa avventura.
Terminata la rassegna teatrale invernale – primaverile organizzata da febbraio a marzo, è il turno adesso del festival multietnico Alessandrini che si svolgerà nel weekend dell’11 e 12 maggio 2019, all’interno del Chiostro di Santa Maria di Castello, Piazza Santa Maria di Castello 14, Alessandria, con il seguente programma