Settimana europea della mobilità 2021!!

Settimana europea della mobilità 2021!!

Settimana europea della mobilità 2021!!

L’ultimo rapporto Ecosistema Urbano 2020, stilato da Legambiente in collaborazione con Ambiente Italia e Il Sole 24 ore (https://www.legambiente.it/rapporti-in-evidenza/ecosistema-urbano/) ha collocato Alessandria al 93° posto, rispetto ai 104 capoluoghi di provincia italiani per le performance ambientali e sul fronte della qualità dell’aria Alessandria viene inserita in quelle città giudicate “insufficienti”.

In questa situazione sconfortante non ci verrebbe la minima idea di promuovere e organizzare iniziative a favore della mobilità sostenibile, molto meglio stare fermi, immobili, nell’attesa di improbabili tempi migliori. E invece? Niente da fare! Purtroppo siamo obbligati, perché ce lo chiede l’Europa … dobbiamo obbedire … e quindi, perfino ad Alessandria, ecco il programma delle manifestazioni della Settimana Europea della Mobilità.

Asta delle biciclette ciclofficina Ri-cyclo
Quando: Sabato 18 settembre 2021 ore 17
Dove: Cortile del Chiostro di Santa Maria di Castello, Piazza Santa Maria di Castello, Alessandria

Ingresso libero con esibizione di Green Pass Vaccinale o tampone negativo nelle 48 ore precedenti, uscita a pagamento se vi accaparrate uno dei nostri fantastici rombanti mezzi.

Terza edizione della spettacolare asta delle bici di recupero.
Con l’aiuto dell’inimitabile GianAggiusta (Gianluca Pagella) si potrà fare l’affare aggiudicandosi delle bici usate riassemblate con pezzi di recupero o donate dai soci della Ciclofficina.
Un’asta colorata e divertente, dove il banditore assegna non solo in base al prezzo, ma anche alla simpatia e volontà dell’acquirente.
Vai sul sito ri-cyclo.org per scoprire quali rombanti mezzi ti aspettano, vieni all’evento e fai la tua offerta. Potresti accaparrarti un mezzo unico, con una storia pregressa che potrai continuare con le tue avventure. Ricordati: le nostre aste delle biciclette sono le migliori della città, anche perché sono uniche!!

La presenza della ciclofficina presso il Chiostro di Santa Maria di Castello è un dato di fatto da qualche anno.
Il personale delle ciclofficina offre assistenza gratuita a chiunque voglia imparare a mantenere la propria bicicletta e rigenera e ripristina tutte le biciclette che vengono donate liberamente dalla cittadinanza, con l’obiettivo di un recupero virtuoso del rifiuto. I mezzi rinnovati vengono presentati durante l’asta delle biciclette.

Presentazione del libro “La strada si conquista. Donne, biciclette e rivoluzioni”. Con la presenza dell’autrice Manuela Mellini. Casa editrice Capovolte
Quando: Lunedì 20 settembre 2021 ore 18.30
Dove: Cortile del Chiostro di Santa Maria di Castello, Piazza Santa Maria di Castello, Alessandria

Ingresso libero con esibizione di Green Pass Vaccinale o tampone negativo nelle 48 ore precedenti

La Settimana Europea della Mobilità vuole ragionare anche su un aspetto sociale, ovvero sul fatto che la bicicletta per le donne non è mai stata solo un mezzo di trasporto, ma un veicolo con cui portare avanti battaglie, sfidare le convenzioni e aprire la via per la propria emancipazione.
Ancora oggi è sinonimo di resistenza e rivoluzione nei luoghi in cui le donne devono battersi per i diritti più elementari, ma anche nelle città occidentali, dove la lotta per il proprio riconoscimento va di pari passo con la ricerca di una mobilità democratica e inclusiva, includendo uno sguardo all’ambiente.
Ne parleremo con Manuela Mellini, autrice del libro “La strada si conquista. Donne, biciclette e rivoluzioni” che sarà con noi per proporre una prospettiva storica e attuale del valore della bicicletta per l’emancipazione e la quotidianità femminile.

Anche per questo, invitiamo tutte le donne alessandrine e le soggettività LGBTQIA+ che quotidianamente si muovono in bicicletta a condividere durante l’evento la propria storia di resistenza ed emancipazione sulle due ruote. Saranno storie, aneddoti, curiosità che raccoglieremo, che saranno da spunto per la discussione e che ci aiuteranno a costruire una narrazione collettiva ricca di significati.

Spettacolo teatrale itinerante “Via Manzoni, fino a qui”. Di e con Massimo Brioschi. Compagnia Gli Illegali
Quando: Domenica 26 settembre 2021 ore 16.45
Dove: Chiostro di Santa Maria di Castello, Piazza Santa Maria di Castello, Alessandria

Ingresso libero con esibizione di Green Pass Vaccinale o tampone negativo nelle 48 ore precedenti

Una passeggiata in un pomeriggio domenicale di settembre in uno dei luoghi potenzialmente più interessanti della città ma attualmente sconosciuto e decisamente penalizzato dall’apparenza: il lungo fiume Tanaro, passeggiata “Giovanni e Maddalena Sisto”.
Lungo il fiume, in alcuni punti caratteristici, Massimo Brioschi ci racconterà la sua adolescenza che pian piano si diluisce nel ritratto di un’epoca, con arditi e divertenti parallelismi con l’opera manzoniana de I Promessi Sposi.
Massimo con il suo “Via Manzoni, fino a qui”, assicura che, nonostante i Promessi Sposi rievochino incubi scolastici, il pubblico non si annoierà, e ci tiene a precisare che alla fine non ci sarà interrogazione!
Ci troveremo in Piazza Santa Maria di Castello ad Alessandria, all’entrata del chiostro di Santa Maria di Castello, alle 16.45 e inizieremo da lì la nostra passeggiata

La Settimana Europea della Mobilità ad Alessandria è promossa da: FIAB Alessandria Gliamicidellebici ODV, Associazione Sine Limes, Ciclofficina Ri-cyclo, BlogAL APS, AcdB Museo Alessandria Città delle Biciclette, Casa editrice Capovolte, Compagnia Teatrale Gli Illegali nell’ambito del progetto Riusa e Pedala con il contributo della Fondazione SociAL.

Informazioni: info@gliamicidellebici.it – 3351340361

La cargogiostra – 24 luglio 2021. Progetto riusa e pedala

La cargogiostra – 24 luglio 2021. Progetto riusa e pedala

PRENOTA!!

La cargogiostra – 24 luglio 2021. Progetto riusa e pedala

Sabato 24 luglio 2021.
Chiostro di Santa Maria di Castello, Piazza Santa Maria di Castello 14, Alessandria.
Progetto Riusa e pedala per la ciclofficina Ri-cyclo

La cargogiostra
Bambine e bambini, sabato 24 luglio 2021 venite a fare un giro gratuitamente sulla cargo della ciclofficina Ri-cyclo!
Abili autisti e formidabili guidatrici vi porteranno all’interno della cargo bike del Chiostro di Santa Maria di Castello, per un giro del quartiere unico ed emozionante
Salite sulla nostra giostra e godetevi il paesaggio!

Alcune piccole istruzioni:

  • Devi avere dai cinque ai dieci anni.
  • La giostra apre alle 16 e chiude alle 19.
    Per prenotare info@illegali.it – 3351340361 (anche whatsapp) – www.illegali.it
  • Portate un caschetto. Se non ne avete uno, ve lo diamo noi.
  • Portate una mascherina, in questo periodo è sempre carnevale!
  • I vostri genitori possono scortarvi durante il giro, ma anche loro in bicicletta.

Organizzazione: FIAB Alessandria Gliamicidellebici ODV, Ciclofficina Ri-cyclo, Compagnia Teatrale Gli Illegali, BlogAL, Associazione Sine Limes, Il Chiostro Hostel and Hotel

Iniziativa realizzata con il contributo della Fondazione SociAL

Progetto Riusa e pedala
La ciclofficina Ri-cyclo con sede presso il Chiostro di Santa Maria di Castello è un dato di fatto da qualche anno.
La ciclofficina ha stimolato un gruppo di cittadini attivi che hanno usufruito dei suoi servizi e ha creato momenti culturali e aggregativi aventi come scopo la diffusione del concetto di mobilità sostenibile e attiva.
Il progetto Riusa e pedala, risultato uno dei vincitori del Bando SociAL 2020 organizzato dalla Fondazione SociAL, intende proseguire e potenziare le attività e l’impatto culturale e formativo della ciclofficina stessa, presentando una piattaforma on line www.ri-cyclo.org e alcuni eventi culturali e ricreativi.

Storie di pedali arrugginiti – 3 luglio 2021. Progetto riusa e pedala

Storie di pedali arrugginiti – 3 luglio 2021. Progetto riusa e pedala

Storie di pedali arrugginiti – 3 luglio 2021. Progetto riusa e pedala

Sabato 3 luglio 2021. Ore 21.15
Cortile del Chiostro di Santa Maria di Castello, Piazza Santa Maria di Castello 14, Alessandria.
Progetto Riusa e pedala per la ciclofficina Ri-cyclo

Storie di pedali arrugginiti

Di: Luigi Mariano Di Carluccio.
Con: Pietro Ariotti, Giulio Gianì, Luigi Di Carluccio.
Coordinamento di: Renza Borello.
Con la collaborazione di: Lorenza Torlaschi.

Realizzazione: Compagnia Teatrale Gli Illegali, BlogAL

Organizzazione: FIAB Alessandria Gliamicidellebici ODV, Ciclofficina Ri-cyclo, Compagnia Teatrale Gli Illegali, BlogAL, Associazione Sine Limes, Il Chiostro Hostel and Hotel

Spettacolo realizzato con il contributo della Fondazione SociAL

Ingresso unico 8 euro

PRENOTA SUBITO!

In caso di maltempo lo spettacolo potrebbe essere rimandato. Verrà data comunicazione alle persone che hanno prenotato.

“Questo spettacolo parla di biciclette ed è dedicato a mio nonno.
Ora… mio nonno non è la persona più indicata a cui dedicare uno spettacolo che parla di biciclette perché mio nonno non ha mai messo piede su una bicicletta.
A parte quel giorno …”
Racconti, favole, storie ciclabili, in cui la bicicletta recita un ruolo da protagonista o comprimario, altre volte viene semplicemente accennata.
Queste sono storie di pedali arrugginiti.

Come spettatore quali regole devo rispettare?
Poche e semplici:
Vengono rispettate tutte le regole di sicurezza. I posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria ai seguenti contatti.
Sito web: www.illegali.it/prenota Tel. 3351340361 anche WhatsApp. Email: info@illegali.it
I biglietti verranno poi acquistati in cassa.
Porta con te la mascherina
Avvisa se, dopo aver prenotato, non potessi venire.
Goditi lo spettacolo in serenità.

Progetto Riusa e pedala
La ciclofficina Ri-cyclo con sede presso il Chiostro di Santa Maria di Castello è un dato di fatto da qualche anno.
La ciclofficina ha stimolato un gruppo di cittadini attivi che hanno usufruito dei suoi servizi e ha creato momenti culturali e aggregativi aventi come scopo la diffusione del concetto di mobilità sostenibile e attiva.
Il progetto Riusa e pedala, risultato uno dei vincitori del Bando SociAL 2020 organizzato dalla Fondazione SociAL, intende proseguire e potenziare le attività e l’impatto culturale e formativo della ciclofficina stessa, presentando una piattaforma on line www.ri-cyclo.org e alcuni eventi culturali e ricreativi.

30 motivi e uno per passare al chiostro fino al 5 giugno 2021

30 motivi e uno per passare al chiostro fino al 5 giugno 2021

30 motivi e uno per passare al chiostro fino al 5 giugno 2021

Dopo la premiazione e l’inaugurazione domenica 23 maggio del Concorso Fotografico Lo Spirito del Teatro, con il ricordo dell’amico pompiere Marco Triches, tragicamente scomparso nell’incidente di Quargnento del 2019, rimane aperta, fino a sabato 5 giugno, la mostra fotografica con le 30 originali foto finaliste, frutto di una selezione di 500 foto arrivate da tutta Italia sul tema Lo spirito del Teatro.

La mostra, a ingresso gratuito, sarà visitabile al Chiostro di Santa Maria di Castello con i seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17; sabato dalle 15 alle 20.

I motivi per andare a vedere una mostra gratuita, che si visita in circa 15 minuti, sono ovviamente i 30 diversissimi e originali sguardi con cui ognuno dei 30 fotografi ha descritto, a modo proprio, il multiforme spirito del teatro, uniti al luogo che fa da cornice alla mostra ovvero il Chiostro di Santa Maria di Castello.
Il Chiostro che affianca la chiesa tardo-romanica più antica di Alessandria rappresenta infatti un piccolo giardino e angolo di pace da vedere e rivedere per tutti, che conserva al suo interno, pur essendo in pieno centro, il silenzio perfetto per contemplare una mostra, quello che per secoli sperimentarono probabilmente i monaci ospiti dell’Abbazia. Un luogo che appartiene alla storia della città e che ha nell’ospitalità il suo destino, fu giardino e asilo per orfani di guerra nel 1900 ed è ora ostello per turisti.

Trenta sono gli scatti quindi, tutti da vedere e ognuno racchiude un pensiero, scritto dal fotografo stesso, che si può leggere nelle didascalie esposte.

Tra queste immagini va ricordata certamente la foto vincitrice del concorso scattata da Alberto Pezzuti che ha giudicato il teatro il rito più puro, quello più vicino alle forme primordiali, e quindi più efficace nella sua funzione liberatoria sociale.

Nell’immagine “Lo spettacolo è fuori” ha voluto raccontare un incontro con un’attrice che, in strada, nel cortile di un grande palazzo storico prova la sua parte senza avvertire il peso dello sguardo dei passanti e quello pesantissimo del suo occhio-camera.

Ma dopo aver reso omaggio al vincitore decretato dalla giuria del concorso, è giusto citare gli scatti che più hanno colpito i visitatori, invitati giocosamente da Elisabetta Buratto, curatrice della mostra, a posare un sassolino a fianco della loro immagine preferita nel giorno dell’inaugurazione. Gioca in casa la foto più popolare, scattata dall’alessandrina Marina Ferrucci che con “Condivisione” ruba tra la folla l’attimo magico di un piccolo incontro giocoso che mette in comunicazione due mondi lontani in un frangente particolare.

Lo scatto, come viene raccontato dalla stessa autrice, è stato realizzato in occasione della Stralessandria, evento che Marina ha seguito, documentando la partecipazione di un’associazione che si occupa di progetti di accoglienza e assistenza richiedenti asilo.

A seguire nel gradimento del pubblico intervenuto all’inaugurazione, la foto di Mauro Fumagalli che raffigura le pulizie del palco in un’immagine nata casualmente, mentre camminava con la macchina fotografica al collo. Il suo scatto si intitola “La fine”. Ma Mauro sostiene che dopo ogni fine c’è un nuovo inizio. E le tavole del palcoscenico continueranno a scricchiolare.

È piaciuta molto anche la foto di un altro alessandrino Alessandro Magagna, che ha saputo magistralmente ritrarre lo “Stupore” di sua figlia Matilde, mentre osserva le prove di uno spettacolo di danza. Alessandro era al Teatro Alessandrino di Alessandria. Il teatro era vuoto, poco illuminato, c’era un’atmosfera di pace e silenzio. In quel momento sua figlia viene illuminata da una luce che arriva dal palco ed è quello il momento dello scatto.

Citiamo ancora l’immagine di Laura Bolognesi che della sua foto piena di tenerezza “Shsilent” scrive: “stavamo facendo le foto durante le prove di uno spettacolo di danza classica, io mi sono intrufolata dietro le quinte. Gironzolavo furtiva quando in un frammento di secondo mi si è presentata davanti agli occhi questa scena all’interno della scena: due bambine una che zittisce la più piccolina che imitava i passi delle grandi, sognandosi prima ballerina ma facendo troppo rumore. Il gesto di una e la risposta dell’altra nella loro dolce purezza meritavano di essere fermati nel tempo”.

È piena di significati intrinseci infine la sofisticata immagine “La bellezza ci salverà” di Roberto Corinaldesi, premiato dalla giuria dei bambini, che della foto ha detto “Ho scelto di presentare quest’opera perché volevo rendere la bellezza dell’arte in movimento in un contesto degradato. La luce proveniente da destra ha poi un messaggio eloquente, di entrata sulla scena, e impone allo spettatore uno sguardo e una riflessione sul bello in sé”

Ma la mostra Lo spirito del teatro, da vedere e rivedere, prosegue con i colori incredibili della foto di Maria Maggi, il sorprendente Teatro patologico di Pino Rampolla, la commovente spontaneità di Volare in scena di Samuel Dossi o lo sguardo sul pubblico di  Claudio Pasero insegnante che coglie uno spettacolo dei suoi alunni.

Ricordiamo che la piccola sosta in centro città tra immagini insolite che sapranno suscitare discussioni e riflessioni è ancora possibile fino al 5 giugno nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì 10 – 13 e 15 – 17; sabato 15 – 20.