Archivi tag: alessandria

Incursioni femministe nel Borgo – 16 maggio 2026

Incursioni femministe nel Borgo – 16 maggio 2026

Incursioni femministe nel Borgo - 16 maggio 2026

Sabato 16 maggio 2026. Ore 18
Erba Colta Erboristeria.
Via Milano 16, 15121 Alessandria
Festa di Borgo Rovereto

Incursioni femministe nel Borgo
Con: Renza Borello, Luigi Di Carluccio, Teseo Di Carluccio

Organizzazione e realizzazione Compagnia Gli IllegaliBlogAL, Erboristeria Erba Colta con il sostegno di FITA PIEMONTE

Ingresso libero

“Incursioni femministe nel Borgo” è una lettura scenica che intreccia ironia, parole e pensieri in un attraversamento contemporaneo del tema delle disuguaglianze di genere.
Il titolo richiama l’idea di un’irruzione leggera ma consapevole nello spazio pubblico: brevi momenti teatrali che si inseriscono nel contesto della festa per stimolare riflessione, sorriso e confronto.
Tra vicoli, incontri e convivialità, lo spettacolo propone piccole “incursioni” capaci di mettere in discussione linguaggio, stereotipi, relazioni e cultura del consenso, senza rinunciare a un tono accessibile e coinvolgente.
Il percorso alterna testi originali della compagnia a brani di autrici contemporanee, creando un equilibrio tra profondità e leggerezza, perfettamente in dialogo con l’atmosfera viva e partecipata della festa di Borgo Rovereto.

Il pranzo – 17 maggio 2026

Il pranzo – 17 maggio 2026

Domenica 17 maggio 2026. Ore 12.
Vineria Mezzo Litro.
Corso Monferrato 49, 15121 Alessandria AL
Festa di Borgo Rovereto

Il pranzo
Di: Silvia Benzi, Massimo Brioschi
Con: Silvia Benzi, Claudia Chiodi, Antonio Coccimiglio, Luigi Di Carluccio, Monica Lombardi
Regia: Massimo Brioschi
Scenografia: Elisabetta Buratto
Fotografia: Patrizia Battegazzore

Organizzazione e realizzazione Compagnia Gli IllegaliBlogAL, Vineria Mezzo Litro con il sostegno di FITA PIEMONTE
Realizzazione grafica Serena Laguzzi

Ingresso libero con prenotazione

In un immaginario agriturismo piemontese, dove i piatti rimangono costantemente vuoti, un’eterogenea comitiva di amici porta in tavola le proprie convinzioni sul cibo e si accende il confronto tra: Sally la vegetariana osservante, Beppe l’irriverente buongustaio, Caterina la salutista ansiosa e Simone, l’irriducibile amante della carne, che si è travestito da agnellino per sedurre Sally.
Il risultato? Un’esilarante commedia tutta vissuta intorno al tavolo, in cui Marisa, titolare dell’agriturismo, continuerà a proporre ai suoi ospiti, con crescente esasperazione, i piatti storici della cucina piemontese, senza riuscire a metterli d’accordo su alcuno di essi. Un pranzo, in cui nessuno mangia, ma tutti parlano di cibo senza riuscire a intendersi e la carrellata dei piatti evocati, dall’antipasto al dolce, si accompagna alle audaci proposte di Simone, comicamente fraintese dall’ingenua Sally, e alle incontenibili battute del buongustaio Beppe, che si diverte a provocare tutti quanti e in particolare la propria apprensiva consorte, Caterina.

I’m not mad at you. Minneapolis 55407 – 10 aprile 2026

I’m not mad at you. Minneapolis 55407 – 10 aprile 2026

Venerdì 10 aprile 2026. Ore 21
Circolo Arci Berthoud.
Via Berthoud 112 Serravalle Scrivia (AL) 

I’m not mad at you. Minneapolis 55407

 Con: Silvia Benzi, Renza Borello, Massimo Brioschi, Cecilia De Angelis, Cinzia Di Carluccio, Luigi Di Carluccio, Teseo Di Carluccio
Produzione: Illegali – BlogAL
Spettacolo dedicato a Gianfranco Cereda

Con il sostegno di FITA PIEMONTE.

Ingresso 10 euro + 5 euro pastasciutta al termine
Il ricavato sarà interamente devoluto a SUMUD – Centro culturale palestinese per cibo, abiti, coperte a famiglie di Gaza tramite persone locali verificate da due anni

A qualche mese dall’omicidio di Minneapolis, il racconto e l’attraversamento teatrale dei fatti realizzato della compagnia Gli Illegali – BlogAL, un evento dedicato a tutti coloro che sentono il bisogno di dare voce alle proprie domande.
Per due giorni siamo rimasti incollati ai video che arrivavano da Minneapolis.
Immagini difficili da guardare. Ancora più difficili da dimenticare.
Il titolo dello spettacolo richiama volutamente Beverly Hills 90210: il mondo patinato, rassicurante, il sogno americano esportato in formato seriale.
Ma 55407 è un CAP reale. È Minneapolis.
Ed è il suo ribaltamento: dalla fiction alla strada, dal mito alla realtà, da ciò che ci è stato raccontato a ciò che in questi giorni abbiamo visto accadere.
Da questa ossessione nasce uno spettacolo che vuole fermarsi. Guardare. Farci restare dentro il disagio delle domande aperte.
In memoria di Renée Nicole Good

I’m not mad at you. Minneapolis 55407 – 18 gennaio 2026

I’m not mad at you. Minneapolis 55407 – 18 gennaio 2026

Domenica 18 gennaio 2026. Ore 18
Sala dell’Affresco del Chiostro di Santa Maria di Castello.
Piazza Santa Maria di Castello 14, Alessandria

I’m not mad at you. Minneapolis 55407

Con: Barbara Canepari, Silvia Benzi, Renza Borello, Massimo Brioschi, Cinzia Di Carluccio, Luigi Di Carluccio, Teseo Di Carluccio, Pierfrancesco Manca
Produzione: Illegali – BlogAL
Spettacolo dedicato a Gianfranco Cereda

Con il sostegno di FITA PIEMONTE.

Ingresso libero

Si ringrazia il personale del Chiostro di Santa Maria di Castello per il supporto e la condivisione della nostra passione

Come spettatore quali regole devo rispettare?
Poche e semplici:
I posti sono limitati e la prenotazione deve essere fatta ai seguenti contatti.
Sito web: www.illegali.it/prenota Tel. 3351340361 anche WhatsApp. E-mail: info@illegali.it
Avvisa se, dopo aver prenotato, non potessi venire.
Goditi lo spettacolo in serenità.

Lo spettacolo si svolgerà con qualsiasi condizione meteo anche perché è al chiuso.

A 11 giorni dall’omicidio di Minneapolis, il racconto e l’attraversamento teatrale dei fatti realizzato della compagnia Gli Illegali – BlogAL, un evento a ingresso libero dedicato a tutti coloro che sentono il bisogno di dare voce alle proprie domande.
Per due giorni siamo rimasti incollati ai video che arrivavano da Minneapolis.
Immagini difficili da guardare. Ancora più difficili da dimenticare.
Il titolo dello spettacolo richiama volutamente Beverly Hills 90210: il mondo patinato, rassicurante, il sogno americano esportato in formato seriale.
Ma 55407 è un CAP reale. È Minneapolis.
Ed è il suo ribaltamento: dalla fiction alla strada, dal mito alla realtà, da ciò che ci è stato raccontato a ciò che in questi giorni abbiamo visto accadere.
Da questa ossessione nasce uno spettacolo che vuole fermarsi. Guardare. Farci restare dentro il disagio delle domande aperte.
In memoria di Renée Nicole Good

Favole napoletane – 27 dicembre 2025

Favole napoletane – 27 dicembre 2025

Sabato 27 dicembre 2025. Ore 17
Dehor Vineria Mezzo Litro. Corso Monferrato 49, Alessandria

Favole Napoletane
Di e con: Luigi Di Carluccio
Con la partecipazione di: Cinzia Di Carluccio
Regia e tecnico luci: Renza Borello
Consulenza artistica: Teseo Di Carluccio
Con la collaborazione di: Lorenza Torlaschi

Organizzazione e realizzazione Compagnia Gli Illegali – BlogAL, in collaborazione con FITA Piemonte e Federazione Italiana del Teatro e delle Arti.
Realizzazione grafica Serena Laguzzi

Ingresso libero con prenotazione, uscita a offerta

Si ringrazia Monica Moccagatta per il supporto e la condivisione della nostra passione e l’associazione di futura costituzione Borgo Rovereto per il supporto.

Come spettatore quali regole devo rispettare?
Poche e semplici:
I posti sono limitati e la prenotazione deve essere fatta ai seguenti contatti.
Sito web: www.illegali.it/prenota Tel. 3351340361 anche WhatsApp. E-mail: info@illegali.it
Avvisa se, dopo aver prenotato, non potessi venire.
Goditi lo spettacolo in serenità.

Lo spettacolo si svolgerà con qualsiasi condizione meteo anche perché è al chiuso.

C’era una volta un bambino.
Si era trasferito in una nuova città e per trasferirsi aveva fatto un viaggio in treno di 800 chilometri.
E quando arrivò a casa ad Alessandria, la prima cosa che fece fu andare sul balcone della cucina, e cominciare a urlare.
Chiamava quelli che aveva conosciuto nell’altra città, a 800 chilometri di distanza e li chiamava con un linguaggio che a molti, al Nord, pareva incomprensibile, ma che per loro, per i suoi parenti, sarebbe stato comprensibilissimo. Chiamava il nonno, la nonna, gli zii, ma in Napoletano …
Sono un immigrato di seconda generazione e questa è la mia storia, la mia favola napoletana.