Archivi tag: fita

I’m not mad at you. Minneapolis 55407 – 18 gennaio 2026

I’m not mad at you. Minneapolis 55407 – 18 gennaio 2026

Domenica 18 gennaio 2026. Ore 18
Sala dell’Affresco del Chiostro di Santa Maria di Castello.
Piazza Santa Maria di Castello 14, Alessandria

I’m not mad at you. Minneapolis 55407

Con: Barbara Canepari, Silvia Benzi, Renza Borello, Massimo Brioschi, Cinzia Di Carluccio, Luigi Di Carluccio, Teseo Di Carluccio, Pierfrancesco Manca
Produzione: Illegali – BlogAL
Spettacolo dedicato a Gianfranco Cereda

Con il sostegno di FITA PIEMONTE.

Ingresso libero

Si ringrazia il personale del Chiostro di Santa Maria di Castello per il supporto e la condivisione della nostra passione

Come spettatore quali regole devo rispettare?
Poche e semplici:
I posti sono limitati e la prenotazione deve essere fatta ai seguenti contatti.
Sito web: www.illegali.it/prenota Tel. 3351340361 anche WhatsApp. E-mail: info@illegali.it
Avvisa se, dopo aver prenotato, non potessi venire.
Goditi lo spettacolo in serenità.

Lo spettacolo si svolgerà con qualsiasi condizione meteo anche perché è al chiuso.

A 11 giorni dall’omicidio di Minneapolis, il racconto e l’attraversamento teatrale dei fatti realizzato della compagnia Gli Illegali – BlogAL, un evento a ingresso libero dedicato a tutti coloro che sentono il bisogno di dare voce alle proprie domande.
Per due giorni siamo rimasti incollati ai video che arrivavano da Minneapolis.
Immagini difficili da guardare. Ancora più difficili da dimenticare.
Il titolo dello spettacolo richiama volutamente Beverly Hills 90210: il mondo patinato, rassicurante, il sogno americano esportato in formato seriale.
Ma 55407 è un CAP reale. È Minneapolis.
Ed è il suo ribaltamento: dalla fiction alla strada, dal mito alla realtà, da ciò che ci è stato raccontato a ciò che in questi giorni abbiamo visto accadere.
Da questa ossessione nasce uno spettacolo che vuole fermarsi. Guardare. Farci restare dentro il disagio delle domande aperte.
In memoria di Renée Nicole Good

Favole napoletane – 27 dicembre 2025

Favole napoletane – 27 dicembre 2025

Sabato 27 dicembre 2025. Ore 17
Dehor Vineria Mezzo Litro. Corso Monferrato 49, Alessandria

Favole Napoletane
Di e con: Luigi Di Carluccio
Con la partecipazione di: Cinzia Di Carluccio
Regia e tecnico luci: Renza Borello
Consulenza artistica: Teseo Di Carluccio
Con la collaborazione di: Lorenza Torlaschi

Organizzazione e realizzazione Compagnia Gli Illegali – BlogAL, in collaborazione con FITA Piemonte e Federazione Italiana del Teatro e delle Arti.
Realizzazione grafica Serena Laguzzi

Ingresso libero con prenotazione, uscita a offerta

Si ringrazia Monica Moccagatta per il supporto e la condivisione della nostra passione e l’associazione di futura costituzione Borgo Rovereto per il supporto.

Come spettatore quali regole devo rispettare?
Poche e semplici:
I posti sono limitati e la prenotazione deve essere fatta ai seguenti contatti.
Sito web: www.illegali.it/prenota Tel. 3351340361 anche WhatsApp. E-mail: info@illegali.it
Avvisa se, dopo aver prenotato, non potessi venire.
Goditi lo spettacolo in serenità.

Lo spettacolo si svolgerà con qualsiasi condizione meteo anche perché è al chiuso.

C’era una volta un bambino.
Si era trasferito in una nuova città e per trasferirsi aveva fatto un viaggio in treno di 800 chilometri.
E quando arrivò a casa ad Alessandria, la prima cosa che fece fu andare sul balcone della cucina, e cominciare a urlare.
Chiamava quelli che aveva conosciuto nell’altra città, a 800 chilometri di distanza e li chiamava con un linguaggio che a molti, al Nord, pareva incomprensibile, ma che per loro, per i suoi parenti, sarebbe stato comprensibilissimo. Chiamava il nonno, la nonna, gli zii, ma in Napoletano …
Sono un immigrato di seconda generazione e questa è la mia storia, la mia favola napoletana.

Favole napoletane – 22 novembre 2025

Favole napoletane – 22 novembre 2025

Sabato 22 novembre 2025. Ore 21.
Chiostro di Santa Maria di Castello. Piazza Santa Maria di Castello 14, Alessandria
Sala dell’Affresco

Favole Napoletane
Di e con: Luigi Di Carluccio
Con la partecipazione di: Cinzia Di Carluccio
Regia e tecnico luci: Renza Borello
Consulenza artistica: Teseo Di Carluccio
Con la collaborazione di: Lorenza Torlaschi

Organizzazione e realizzazione Compagnia Gli Illegali – BlogAL, in collaborazione con FITA Piemonte e Federazione Italiana Teatro Amatori.
Realizzazione grafica Serena Laguzzi

Ingresso libero con prenotazione, uscita a offerta 

Si ringraziano le amiche e gli amici del Chiostro di Santa Maria di Castello per il supporto e la condivisione della nostra passione

Come spettatore quali regole devo rispettare?
Poche e semplici:
I posti sono limitati e la prenotazione deve essere fatta ai seguenti contatti.
Sito web: www.illegali.it/prenota Tel. 3351340361 anche WhatsApp. E-mail: info@illegali.it
Avvisa se, dopo aver prenotato, non potessi venire.
Goditi lo spettacolo in serenità.

Lo spettacolo si svolgerà con qualsiasi condizione meteo anche perché è al chiuso.

C’era una volta un bambino.
Si era trasferito in una nuova città e per trasferirsi aveva fatto un viaggio in treno di 800 chilometri.
E quando arrivò a casa ad Alessandria, la prima cosa che fece fu andare sul balcone della cucina, e cominciare a urlare.
Chiamava quelli che aveva conosciuto nell’altra città, a 800 chilometri di distanza e li chiamava con un linguaggio che a molti, al Nord, pareva incomprensibile, ma che per loro, per i suoi parenti, sarebbe stato comprensibilissimo. Chiamava il nonno, la nonna, gli zii, ma in Napoletano …
Sono un immigrato di seconda generazione e questa è la mia storia, la mia favola napoletana.

Il pranzo – 23 novembre 2025

Il pranzo – 23 novembre 2025

Domenica 23 novembre 2025. Ore 16.
Centro polifunzionale Sabir.
Via Dego, 6, Torino.
Rassegna Pomeriggio a teatro

PRENOTA SUBITO!!

Il pranzo
Di: Silvia Benzi, Massimo Brioschi
Con: Silvia Benzi, Claudia Chiodi, Antonio Coccimiglio, Luigi Di Carluccio, Monica Lombardi
Regia: Massimo Brioschi
Scenografia: Elisabetta Buratto
Fotografia: Patrizia Battegazzore

Realizzazione Compagnia Gli Illegali – BlogAL, rassegna Pomeriggio a teatro in collaborazione con FITA Piemonte e Federazione Italiana Teatro Amatori.
Realizzazione grafica Serena Laguzzi

Ingresso 5 euro

In un immaginario agriturismo piemontese, dove i piatti rimangono costantemente vuoti, un’eterogenea comitiva di amici porta in tavola le proprie convinzioni sul cibo e si accende il confronto tra: Sally la vegetariana osservante, Beppe l’irriverente buongustaio, Caterina la salutista ansiosa e Simone, l’irriducibile amante della carne, che si è travestito da agnellino per sedurre Sally.
Il risultato? Un’esilarante commedia tutta vissuta intorno al tavolo, in cui Marisa, titolare dell’agriturismo, continuerà a proporre ai suoi ospiti, con crescente esasperazione, i piatti storici della cucina piemontese, senza riuscire a metterli d’accordo su alcuno di essi. Un pranzo, in cui nessuno mangia, ma tutti parlano di cibo senza riuscire a intendersi e la carrellata dei piatti evocati, dall’antipasto al dolce, si accompagna alle audaci proposte di Simone, comicamente fraintese dall’ingenua Sally, e alle incontenibili battute del buongustaio Beppe, che si diverte a provocare tutti quanti e in particolare la propria apprensiva consorte, Caterina.

Favole napoletane – 7 novembre 2025

Favole napoletane – 7 novembre 2025

Venerdì 7 novembre 2025. Ore 20.
Centro polifunzionale Sabir.
Via Dego, 6, Torino.
Rassegna Teatro alle 20

Favole Napoletane
Di e con: Luigi Di Carluccio
Con la partecipazione di: Cinzia Di Carluccio
Regia e tecnico luci: Renza Borello
Consulenza artistica: Teseo Di Carluccio
Con la collaborazione di: Lorenza Torlaschi

Realizzazione Compagnia Gli Illegali – BlogAL, rassegna Teatro alle 20 in collaborazione con FITA Piemonte e Federazione Italiana Teatro Amatori.
Realizzazione grafica Serena Laguzzi

Ingresso 10 euro.

C’era una volta un bambino.
Si era trasferito in una nuova città e per trasferirsi aveva fatto un viaggio in treno di 800 chilometri.
E quando arrivò a casa ad Alessandria, la prima cosa che fece fu andare sul balcone della cucina, e cominciare a urlare.
Chiamava quelli che aveva conosciuto nell’altra città, a 800 chilometri di distanza e li chiamava con un linguaggio che a molti, al Nord, pareva incomprensibile, ma che per loro, per i suoi parenti, sarebbe stato comprensibilissimo. Chiamava il nonno, la nonna, gli zii, ma in Napoletano …
Sono un immigrato di seconda generazione e questa è la mia storia, la mia favola napoletana.