Connessioni 2026 arrivederci

Connessioni 2026 arrivederci

Si è conclusa con un’ampia partecipazione di compagnie, operatori culturali e pubblico l’edizione 2026 di “Connessioni – Il Teatro dei Territori”, il festival organizzato da Gli Illegali – BlogAL per conto di FITA Piemonte, con il patrocinio di Regione Piemonte, Consiglio Regionale del Piemonte, Provincia di Alessandria, Città di Alessandria, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria nell’ambito del bando Musica e Dintorni, ospitato sabato 27 giugno 2026 nel Chiostro di Santa Maria di Castello.

“Il bando Musica e Dintorni – afferma Paolo Arrobbio, Presidente della Fondazione CrAl – si sta rivelando uno strumento prezioso per sostenere eventi e progetti che hanno la comune caratteristica di saper coniugare divertimento e cultura, rendendo attrattivo il nostro territorio e contribuendo ad offrire un’offerta variegata di spettacoli, indirizzati ad un pubblico estremamente eterogeneo. Siamo lieti che l’edizione 2026 di “Connessioni – Il Teatro dei Territori” abbia raggiunto gli obiettivi che si era proposta: complimenti agli organizzatori, e buon lavoro per l’anno prossimo, sempre in un’ottica di forte valorizzazione del teatro amatoriale locale”.

La manifestazione ha riunito ad Alessandria venti compagnie teatrali provenienti da tutto il Piemonte, confermandosi un’importante occasione di incontro, confronto e collaborazione tra le realtà del teatro amatoriale regionale.

Dalle ore 16 il pubblico ha potuto assistere a tredici performance teatrali, tutte a ingresso libero, che hanno proposto linguaggi, poetiche e stili differenti: dal teatro contemporaneo alla narrazione, dalla musica ai testi originali, offrendo una fotografia della ricchezza e della varietà del panorama teatrale piemontese.

Ad accompagnare la giornata hanno contribuito Patrizia Videoproduzioni di Mauro Rillo, che ha documentato l’intera manifestazione con le proprie riprese video, Fuga di Sapori, progetto della Cooperativa Idee in Fuga, che ha curato il punto ristoro portando all’interno del festival un’importante esperienza di inclusione sociale e reinserimento lavorativo, e Casa di Quartiere San Benedetto al Porto, che ha messo a disposizione le pedane utilizzate per l’allestimento dell’area spettacoli.

Tra i momenti più significativi della giornata l’incontro tra Raffaele Montagnoli, presidente di FITA Piemonte, e Rina Amato, presidente di UILT Piemonte. Un confronto cordiale che ha rappresentato simbolicamente lo spirito della manifestazione: costruire occasioni di dialogo, favorire la collaborazione tra le diverse realtà teatrali e mettere al centro la cultura come strumento di relazione.

L’esito dell’edizione 2026 conferma la validità di un progetto nato per creare relazioni tra compagnie e territori, con l’obiettivo di continuare a crescere negli anni e dare sempre maggiore spazio al teatro amatoriale piemontese.

Gli organizzatori hanno già confermato la volontà di riproporre il festival nel 2027, proseguendo il percorso di crescita di un progetto che, in sole due edizioni, è diventato un punto di riferimento per il teatro amatoriale piemontese.